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StudIo Avvocato Prade - Archive by category: Uncategorized ( - Page 2)

Misure di prevenzione antimafia ed imprese collaborative

Con provvedimento del 25.7.2023 il Tribunale di Milano ha eccezionalmente rinviato la decisione sulla richiesta di applicazione della misura di cui all’art. 34 del Codice Antimafia, tenuto conto della “fattiva attivazione da parte della società e al fine di incentivare ogni opportuna collaborazione”, ritenendo di poter equiparare la funzione di prevenzione esercitata dal P.M. a[...]
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Traffico di influenze illecite e corruzione

Chi percepisce “personalmente il prezzo della corruzione, con l’impegno di dividere l’importo con il pubblico agente” non può rispondere della più lieve condotta di traffico di influenze illecite, bensì del reato di corruzione. La Corte di Cassazione con sentenza del 13.6.2023 ha così rigettato il ricorso di un privato imputato di corruzione, che sosteneva di[...]
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Accesso abusivo al servizio di archiviazione in cloud

I servizi di gestione di spazio in cloud costituiscono un “domicilio informatico”, tutelato dal reato di accesso abusivo ex art. 615-ter c.p.: per integrare il reato non basta tuttavia “la modifica (…) dell’indirizzo e-mail collegato all’account” del sistema. Con queste motivazioni la Cassazione, con la sentenza nr. 27900 del 27.6.2023, ha annullato la condanna a[...]
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Incidente sul lavoro e omessa informazione dei pericoli

La mancata previsione del rischio da parte del datore di lavoro è sufficiente per attribuirgli la responsabilità del sinistro verificatosi in azienda è il principio stabilito dalla Cassazione nella sentenza nr. 17617 del 28.4.2023. Partendo da tale assunto, i giudici di legittimità hanno confermato la condanna a carico di un imprenditore per il decesso di[...]
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La segnalazione non esime dalle proprie responsabilità

“La normativa di tutela del dipendente che segnali illeciti altrui (c.d. whistleblowing) salvaguarda il medesimo dalle sanzioni che potrebbero conseguire a suo carico secondo le norme disciplinari o da reazioni ritorsive dirette ed indirette conseguenti alla sua denuncia, ma non istituisce una esimente per gli autonomi illeciti che egli, da solo o in concorso con[...]
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Codice dei contratti pubblici e reati fiscali

Il Consiglio dei Ministri dello scorso 28 marzo ha approvato con modifiche, in esame definitivo, il decreto legislativo recante il Codice dei contratti pubblici (in attuazione dell’art.1 L. 78/2022). Il testo è entrato in vigore lo scorso 1° aprile, ma la sua efficacia decorrerà dal prossimo 1° luglio. Il nuovo Codice dei contratti pubblici prevede[...]
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Reati ambientali e modifiche allo stabilimento

È sufficiente la realizzazione di nuovi punti di immissione, nella specie dei silos, per comportare il rischio di aumento delle emissioni dell’azienda e quindi il relativo danno o pericolo ambientale di cui all’art. 279, c.1, D.Lgs. 152/2006 (Cassazione n. 5576 dello scorso 9 febbraio). A tali conclusioni sono giunti i giudici di legittimità nel confermare[...]
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Effettività e autonomia dell’OdV

La Corte d’Appello di Venezia, con sentenza depositata in data 4.1.2023, è intervenuta su nota vicenda che ha investito un istituto di credito chiamato a rispondere di aggiotaggio, ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’Autorità di Vigilanza e falso in prospetto rilevando che nel caso in esame il Modello 231 “introduceva un Organismo di Vigilanza privo di[...]
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Inquinamento e autorizzazione integrata ambientale

Il reato di inquinamento ambientale non si estingue con il rilascio dell’autorizzazione di cui all’art. 29 – bis del D.Lgs. 152/2006. Lo ha chiarito la Cassazione nella recente sentenza nr. 398, depositata lo scorso 10 gennaio, nel dichiarare infondato il ricorso di una s.r.l. contro il sequestro dello stabilimento, chiarendo che l’impugnazione partiva “da un[...]
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Stop bitcoin offerti come titoli Autoriciclaggio le criptovalute se s’investe senza tutela. Sì al sequestro: intermediazione abusiva a chi non informa i consumatori.

Il bitcoin non è soltanto moneta virtuale ma può diventare, a determinate condizioni, una forma d’investimento. In tal caso, però, la criptovaluta consiste un prodotto finanziario e chi la offre al pubblico deve rispettare tutte le norme in materia d’intermediazione, in primis, i rilevanti obblighi informativi in favore dei consumatori: altrimenti scatta il reato di[...]
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