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Caporalato e confisca

A prescindere dalla regolarità sul territorio italiano dei lavoratori, ai fini della sussistenza del reato di caporalato è sufficiente l’oggettiva condizione di sfruttamento, ad esempio con riferimento al salario e sulla base dello stipendio può poi essere calcolata la confisca obbligatoria del profitto. La Cassazione, con la sentenza n. 34937 del 21.9.2022, ha così respinto[...]
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Omicidio sul lavoro e mansioni straordinarie

Il datore deve valutare e gestire il rischio relativo alla sicurezza sul lavoro nel concreto, a prescindere dalla circostanza che l’attività del lavoratore rientri o meno tra le mansioni svolte ordinariamente. Con la sentenza nr. 30814 del 9.8.2022 la Cassazione ha così annullato l’assoluzione del titolare di un’azienda agricola a cui veniva contestato l’omicidio colposo[...]
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Raccomandazioni e influenze illecite

“La mediazione illecita che caratterizza la fattispecie di traffico di influenze illecite, di cui all’art. 346-bis cod. pen. (…), va individuata nell’accordo tra il committente ed il mediatore finalizzato alla commissione di un illecito penale idoneo a produrre indebiti vantaggi al primo, mentre il semplice sfruttamento di relazioni con il pubblico agente, ovvero il mero[...]
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Amministratore di fatto

Con due recenti sentenze (n. 18442 depositata lo scorso 10 maggio e n. 20553 depositata il 26 maggio u.s.), la Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla nozione di amministratore di fatto. Confermando il proprio consolidato orientamento secondo cui rileva la funzione effettiva, piuttosto che la carica formale, la Corte ribadisce che occorre avere riguardo “ad[...]
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Reati ambientali: interesse e vantaggio dell’ente

Secondo la Cassazione (sentenza n. 21034 dello scorso 30 maggio), in tema di inquinamento delle acque da reflui industriali, la condotta di apertura di uno scarico non autorizzato, realizzata in coerenza con le scelte organizzative e gestionali dell’ente che siano “da considerare inadeguate” alla luce del quadro normativo vigente, deve considerarsi nell’interesse e a vantaggio[...]
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Non licenziabile il dirigente che segnala illeciti

La condotta di un direttore generale che segnali internamente degli illeciti e che non si rivolga all’autorità giudiziaria o amministrativa, non integra di per sé una giusta causa di licenziamento. Con queste motivazioni la Sezione Lavoro della Cassazione (sentenza n. 17689 dello scorso 31 maggio) ha ritenuto illegittima la sanzione disciplinare comminata ad un manager[...]
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Sindaci assolti dal reato di concorso nella bancarotta degli amministratori

L’intero Collegio Sindacale composto da tre Sindaci di una società a responsabilità limitata di rilevanti dimensioni veniva condotto a giudizio, avanti al Tribunale di Belluno, per rispondere di concorso commissivo, materiale e morale, in plurime condotte di bancarotta, anche fraudolenta, contestate agli amministratori. All’esito del giudizio abbreviato, nel quale il P.M. chiedeva la condanna di[...]
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